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L'opera
Il primo libro, in
assoluto, sulla storia di Vallelunga Pratameno. E' uno spaccato
della storia e della vita vallelunghese che va dai primi del
novecento alla fine degli anni quaranta che l'autore narra spinto
dall'onda dei ricordi. Scrive lo stesso autore nelle premesse "Parlare
di Vallelunga Pratameno, mio paese natale, dal principio del Secolo
alla fine degli anni quaranta, oggi, cioè a così lunga distanza, non
è cosa facile. Il tempo ha ricoperto di una spessa patina gli
avvenimenti, le figure, le immagini che adesso affiorano dalla
nebbia dei ricordi ...". La fioritura del mandorlo, le
processioni religiose, i giochi, i personaggi, la cucina, le
tradizioni vengono descritti con perizia e dovizia di particolari
tali da trasmettere al lettore le sensazioni, i suoni, le immagini
dei momenti narrati. E' un immergersi nella vita di un piccolo
centro agli inizi del secolo. Scrive sempre lo stesso autore "...
povere case, semplice desco, dignitoso vestire, visi cuprei, mani
callose, sorrisi aperti, saluto cordiale e ... buon vino. Muli,
asini, giumente, carretti, capre, pecore, maiali, galline pulcini
per il paese e ... maccheroni al sugo. E' tutto qui Vallelunga:
Prendetelo com'è, anzi com'era mezzo secolo fa, il mio paese
operoso, sano, virtuoso, con tutto quello che di schietto, semplice
ed umile offriva ...".
Dott. Giuseppe
GAETA
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