Home Storia Monumenti Geografia Mappa

News

Meteo

Attendere...
                       

Ti trovi in: Utilità > Pubblicazioni > Vallelunghesi caduti e dispersi in Russia

Eventi e manifestazioni

Storia del clero

 

VALLELUNGHESI CADUTI E DISPERSI IN RUSSIA

Cucina tipica

Vallelunga mezzo secolo

Prodotti del territorio

Storia di Vallelunga

Pubblicazioni

 

Vallelunga dalle origini

Galleria fotografica

La linea di Vallelunga

Numeri utili

Da un'idea ... una ricerca

Le famiglie di Vallelunga

Vallelunghesi caduti e ...

Canti popolari siciliani

Così parlavamo ...

... e Dia crià lu munnu

 
 

Titolo completo: Vallelunghesi caduti e dispersi in Russia (Campagna di Russia

                         1941 - 1943).

Autore: Giuseppe Piraino.

Edizione: RS Arti Grafiche, S.G.Gemini, 2008.

Ristampa: Nessuna.

Pagine: 194.

La biografia

Giuseppe Piraino (Pino) è nato a Vallelunga il ...  

 

L'opera

Un lavoro particolare quello di Pino Piraino, dedicato non tanto alla scoperta (riscoperta) della verità oggettiva di un periodo storico circoscritto (la Campagna di Russia del 1941-1943), quanto, invece, volto al recupero della memoria dei concittadini che, insieme a milioni di altri italiani, sacrificarono la loro vita per scrivere una delle pagine più tristi della nostra storia.

Nel lavoro, dopo una breve introduzione storica volta a tracciare equilibri ed alleanze tra le nazioni coinvolte nel conflitto, l'autore tratteggia, a partire dal giugno 1941, il delinearsi e successivamente l'evolversi della Campagna di Russia.

L'autore illustra poi l'evoluzione del primo dopoguerra e la fase di rimpatrio dei prigionieri italiani fino a giungere al "... cuore della ... ricerca", come scrive lo stesso autore, costituita dalla elencazione dei Vallelunghesi caduti e dispersi in Russia.

Scrive l'autore "... il contenuto ... è il risultato di ricerche e letture di documenti ufficiali, mentre poche sono state le testimonianze dei congiunti. Alcuni di loro (fratelli, nipoti) hanno, effettivamente, dichiarato di essere stati informati e di possedere una certificazione attestante il destino cui andarono incontro i propri cari. Altri, i più, hanno dichiarato di non sapere nulla e che non posseggono documenti. Ancora oggi, nello svolgimento della mia ricerca, ho potuto constatare come tra i congiunti dei dispersi tale argomento riapre una ferita mai cicatrizzata, richiamando alla memoria l'attesa del ritorno dei propri cari ...".

Si può affermare senza tema di smentita che il lavoro di Pino Piraino, finalmente, permette alla comunità vallelunghese di ricordare i suoi caduti nel secondo conflitto mondiale e ne tramanda la memoria alle generazioni future.

 

Dott. Giuseppe GAETA