Regolamento per la definizione agevolate delle entrate comunali

Regolamenti

Descrizione

Il presente regolamento adottato nell'ambito della potestà prevista dall’articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 ed in attuazione dell’articolo 1, commi da 102 a 110 della legge 30 dicembre 2025, n. 199, disciplina la definizione agevolata delle entrate comunali tributarie e patrimoniali indicate al successivo articolo 2, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzioni di pagamento di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n. 639 e di accertamenti esecutivi di cui all’articolo 1, comma 792, legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Le entrate che possono essere oggetto della definizione agevolata secondo le modalità e i termini disciplinati dal presente regolamento sono le seguenti:

  • Imposta municipale propria (IMU);
  • Imposta comunale sugli immobili (ICI);
  • Tributo per i servizi indivisibili (TASI);
  • Tassa sui rifiuti (TARI);
  • Tributo sui rifiuti e sui servizi (TARES);
  • Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni (TARSU);
  • Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP);
  • Imposta comunale sulla pubblicità e Diritto sulle pubbliche affissioni;
  • sanzioni per violazioni al codice della strada;
  • sanzioni amministrative non tributarie diverse dal codice della strada;
  • oneri edilizi e contributo costo di costruzione;
  • canone unico patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria;
  • tariffe per servizi a domanda individuale;
  • proventi da concessioni e locazioni;
  • altre entrate patrimoniali.

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